Contemporaneamente,

 ISPESL preparava una pro - pria prescrizione in merito, pubblicata il 23 dicem - bre 2003 con propria Circolare n . 53/2003 . All’inizio del 2004, un gruppo di lavoro del Comi - tato Tecnico ha iniziato a collaborare con ISPESL per coordinare le possibili azioni di intervento al fine di evitare il rischio di possibile infragilimento di strutture in materiale non resiliente posto a valle del sistema di gasificazione . A seguito dei primi approfondimenti condotti con ISPESL è stata quindi pubblicata la Circolare n . 03/2004 che, oltre a for - nire importanti chiarimenti sulle modalità di appli - cazione della Circolare n . 53/2003, ha prorogato al 30 giugno 2004 le scadenze per l’invio delle ana - lisi di rischio relative agli impianti esistenti . Schede di Sicurezza Il Comitato Etichettatura e Schede Dati di Sicurezza ha lavorato intensamente durante tutto l’arco del - l’anno 2003 per approfondire gli aspetti interpreta - tivi del decreto 7 settembre 2002 del Ministero della Salute, anche alla luce delle più recenti direttive sulle sostanze e i preparati pericolosi (ad esempio, d . lgs . 14 marzo 2003, n . 65) . Dall’analisi della normativa è nata così la “Linea guida all’applicazione del DM 7 settembre 2002” . Questa linea guida ha rappresen - tato un passo preliminare indispensabile per il rag - giungimento di un orientamento comune delle aziende del settore su alcuni fondamentali contenuti delle SDS per i prodotti del settore . Il Comitato proseguirà ora il proprio lavoro con l’aggiornamento delle SDS “modello” di Asso - gastecnici, relative ai gas singoli, anche alla luce dei recenti chiarimenti forniti dal Ministero della Salute con l’attesa Circolare 7 gennaio 2004 . Nel dicembre 2003, il Comitato ha inoltre orga - nizzato un seminario di approfondimento delle caratteristiche del database fatto realizzare dal - l’associazione europea EIGA per produrre le eti - chette e le SDS relative a gas e miscele prodotte dalle aziende del settore . Trasporti Fra i principali compiti del Comitato Trasporti, sotto la guida del Comitato Tecnico, vi è quello di seguire lo sviluppo della normativa italiana sul trasporto delle bombole, per la quale è in atto una fase di adeguamento alle normative europee e internazionali . Su questi aspetti, Assogastecnici collabora strettamente con il Ministero delle Infra - strutture e dei Trasporti, con particolare riferi - mento alla “Commissione permanente per le pre - scrizioni sui recipienti per gas compressi, lique - fatti e disciolti” . Il Comitato è stato anche impegnato in un’azione di approfondimento dell’edizione 2003 dell’ADR, a seguito della quale è stato organizzato un semi - nario rivolto alle aziende associate, focalizzato sul trasporto delle merci pericolose di Classe 2, che si è tenuto nel luglio 2003 . In seguito, il Comitato ha iniziato a lavorare a un aggiornamento delle “Linee guida per la forma - zione e l’addestramento del personale diverso dai conducenti coinvolto nel trasporto di merci peri - colose su strada”, per le quali si prevede la pub - blicazione definitiva in tempi molto brevi . Energia Opera oramai costantemente in Associazione un Comitato Energia Assogastecnici che segue la pub - blicazione delle più importanti delibere dell’Au - torità per l’Energia Elettrica e il Gas, predispo - nendo informazioni per tutti gli Associati . Parallelamente, continua anche la collaborazione su questi temi con la Direzione Centrale Tecnico Scientifica di Federchimica . Federchimica ha infatti conferito all’Ing . Olivier Imbault (Air Liquide Italia), già componente la Commissione Direttiva di Assogastecnici, l’inca - rico di Presidenza del Comitato Energia di Feder - chimica . L’attività di inizio 2004, ad esempio, è stata for - temente orientata alla comprensione delle più recenti modifiche del nuovo testo integrato (deli - bera n . 05/2004), che modifica sensibilmente alcuni parametri che consentono il calcolo della tariffa elettrica sul mercato vincolato, e del previsto avvio della borsa elettrica . Il Gruppo Gas Medicinali Il Gruppo Gas Medicinali prosegue una strategia di sensibilizzazione e di coinvolgimento di tutti gli operatori della sanità per promuovere il settore dal punto di vista del valore in termini terapeutici, etici, industriali e sociali . Infatti, perché sia tutelata la salute dei cittadini, è necessario che gli operatori sanitari pubblici e privati siano consapevoli del - l’importanza della qualità e della sicurezza di que - sti medicinali e dei dispositivi medici necessari per la loro erogazione e somministrazione . A questo scopo, il Gruppo Gas Medicinali ha man - tenuto e intensificato i rapporti istituzionali con gli interlocutori di riferimento nell’ambito del Ministero della Salute: 92 La chimica e i suoi settori Seconda Parte

              

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