risultato

 positivo, superiore alle aspettative di inizio d’anno . Trainato in parte ancora dagli incentivi fiscali sulle ristrutturazioni, il 2003 si è concluso con un incremento in quantità del 3% e dell’1 . 5% nei prezzi di vendita . Le prospettive per il 2004 sono nella direzione di un’ulteriore crescita in quantità, stimabile intorno al 2%, anche per effetto del protrarsi delle misure governative a sostegno dell’edi - lizia . Pur se ancora positiva, la dinamica di mercato delle vernici impiegate dall’industria della nau - tica da diporto e della pesca ha confermato il rallentamento della domanda registrato all’i - nizio dell’anno: il settore ha messo a segno un incremento delle quantità ridimensionato al 2% su base annua, rispetto alle più rosee pre - visioni formulate nel primo scorcio del 2003, e una crescita pari a circa il 4% per i prezzi medi . In quest’ultimo caso, il recupero è attri - buibile al passaggio dai prodotti antivegeta - tivi a base di stagno a quelli di nuova gene - razione, a più alto valore aggiunto, in ottem - peranza alle nuove norme dettate dalla diret - tiva 2002/62/CE, entrata in vigore nel corso del 2003 . Per il 2004, gli operatori del com - parto si aspettano una tendenza ancora posi - tiva, con volumi in crescita del 3% . Il settore che serve il mercato della marina mer - cantile ha chiuso il 2003 con una flessione delle quantità dell’1 . 2% e con un incremento dei prezzi medi dell’8 . 7% su base annua, risul - tato quest’ultimo in parte influenzato dall’in - troduzione dei prodotti antivegetativi di nuova generazione . Per il 2004, con prospettive diver - sificate per nuove costruzioni e manutenzioni, le aspettative degli operatori sono orientate alla stabilità . In peggioramento si è mostrato l’andamento della domanda dei prodotti impiegati nel set - tore dell’auto . Il 2003 si è chiuso con una con - trazione delle quantità pari al 2 . 5% per effetto delle difficoltà che hanno segnato l’industria nazionale . Le premesse per il 2004 non sono rosee, tanto da fare ipotizzare un’ulteriore ridu - zione dei volumi del 7% . Di segno negativo è stata anche la dinamica delle vernici destinate all’autoriparazione che hanno continuato a perdere quota ( - 3 . 5% in quantità nel 2003 su base annua) . In aggiunta alle storiche ragioni che stanno alla base della riduzione dei consumi, nel 2003 le nuove norme del codice della strada, introdotte a metà dell’anno, hanno contribuito alla diminuzione del numero degli incidenti . Le prospettive del settore per il 2004 sono di ulteriore contra - zione dei volumi ( - 2%) su base annua . Le vernici impiegate dall’industria del legno e dell’arredamento nel 2003 hanno messo a segno un risultato di sostanziale stabilità . Alla domanda cedente di inizio d’anno ha fatto seguito una lieve ripresa nel secondo semestre, fino a portare il settore a chiudere con quan - tità in pareggio sull’anno precedente . La dina - mica del mercato interno consente di preve - dere per il 2004 volumi stabili, mentre le espor - tazioni appaiono penalizzate dal rafforzamento dell’euro . Contrariamente a quanto ci si aspettava, per il settore dei prodotti vernicianti che trovano impiego nell’industria metalmeccanica il 2003 è stato un anno critico per tutti i mercati di riferimento, dalle macchine utensili per l’in - dustria del legno, del metallo e della plastica alle macchine agricole e movimento terra, per citarne alcuni fra i più rappresentativi . La domanda si è mantenuta su livelli cedenti per tutto il 2003, complice l’euro forte che ha gio - cato a sfavore delle esportazioni dei settori clienti, per la prima volta dopo anni di traino delle performance settoriali . Il settore ha chiuso l’anno con una perdita dei volumi pari al 2% . Per il 2004, non si vedono le premesse per un’inversione di tendenza . Per i prodotti destinati alla protezione indu - striale, il 2003 è stato sostanzialmente stabile dal punto di vista dei volumi, mentre i prezzi hanno mostrato tendenze al ribasso . Le previ - sioni per il 2004 sono improntate al recupero sia in termini quantitativi, sia dal punto di vista della redditività . A far sperare gli operatori è il fenomeno della rivalutazione del metallo nella realizzazione di grandi opere, a svan - taggio del cemento, e le aspettative di realiz - zazione di lavori infrastrutturali, non più rin - viabili nel nostro Paese (ponti, alta velocità ecc . ) . Ad accrescere il clima di moderata fidu - cia si aggiunge un appuntamento sportivo di rilievo, le Olimpiadi invernali del 2006 di Torino, che richiede la realizzazione di opere da concludere a medio termine . Tra le iniziative di interesse generale condotte nell’ambito dell’Associazione, è d’obbligo ricor - 89

              

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