zie

 all’impegno nell’utilizzo di agrofarmaci sem - pre più evoluti e sicuri per curare le malattie delle piante solo quando e quanto serve . Per quanto riguarda i risultati, i numeri parlano chiaro: 150 mila leaflet distribuiti, 5 mila contatti approfon - diti con i consumatori, ma soprattutto 71 arti - coli apparsi nei quotidiani, 58 ANSA e 53 uscite televisive sui telegiornali locali (con una reader - ship complessiva di 24 milioni di consumatori) . Nel 2003 e nella prima parte del 2004, Agrofarma si è attivata al fine di rendere d’uso comune il nome agrofarmaci sia all’interno della filiera che a livello del grande pubblico . La scelta di adot - tare tale terminologia deriva dal fatto che i ter - mini usati in passato come pesticidi, antiparas - sitari, anticrittogamici, fitofarmaci o prodotti fito - sanitari non sono chiari per l’uomo della strada adeguati rispetto all’informazione che gli deve arrivare . L’adozione del termine agrofar - maci ha due obiettivi principali: agevolare l’identificazione dei prodotti nel modo più adeguato e comprensibile da parte del consumatore e del cittadino comune; trasmettere, anche attraverso il nome, il con - cetto che questi prodotti sono dei farmaci indi - spensabili per la cura delle colture e che devono essere utilizzati come tali, vale a dire come avviene per i farmaci destinati all’uomo, solo quando servono e nelle quantità strettamente necessarie . La strada per rendere d’uso comune il nome agro - farmaci sarà lunga e faticosa . Agrofarma intende però proseguire, anche grazie alla collaborazione e all’impegno di tutti, a diffondere tale termine e i concetti in esso contenuti . Smalti per ceramica, pigmenti inorganici, ossidi metallici Aderiscono a Ceramicolor, Associazione italiana colorifici ceramici e produttori di ossidi metallici, 19 imprese . Il settore comprende tradizionalmente la produzione di smalti, fritte e pigmenti colo - rati usati nell’industria ceramica (piastrelle, sto - viglieria, sanitari, ecc . ) e, in misura minore, nel - l’industria meccanica (soprattutto per la finitura superficiale di elettrodomestici e prodotti per la casa) . I colorifici sono prevalentemente ubicati nell’a - rea di Sassuolo . Il comparto infatti costituisce, insieme ai costruttori di macchinari e ai produt - tori di piastrelle, il terzo attore necessario alla creazione di piastrelle da pavimento e rivesti - mento . Le più importanti multinazionali del settore hanno in Italia filiali e stabilimenti che, data l’impor - tanza strategica del mercato, rivestono un ruolo spesso determinante per la stessa capogruppo . Le aziende di Ceramicolor sono un importante esempio di chimica al servizio della ceramica alla quale viene fornito il vero valore aggiunto che permette al prodotto italiano di eccellere su tutti i mercati mondiali . Il processo di studio e ricerca nell’applicazione dello smalto riveste infatti un ruolo fondamentale per la ceramica . Questi aspetti sono il vero punto forte dei colo - rifici che effettuano annualmente investimenti molto rilevanti e spesso superiore in percentuale a quelli delle aziende chimiche tradizionali . Tale processo di affinamento dei prodotti, ai quali ven - gono associati i necessari servizi forniti per la loro applicazione, ha ormai spostato il settore verso le specialità . In effetti, il colorificio, quale forni - tore di ricerca ed estetica, spesso, all’atto della presentazione del proprio prodotto, propone la piastrella finita e non un intermedio chimico . Le forti concentrazioni e le acquisizioni tra colo - rifici avvenute negli ultimi anni dimostrano che le aziende del settore sono abituate a competere a livello globale . La concorrenza, soprattutto con la Spagna, ha avuto un ruolo fondamentale nella riorganizzazione di un settore che per necessità spesso ha dovuto reinventarsi e che ha permesso con la propria ricerca di fare crescere il mondo della piastrella . Come detto, il colorificio ha ormai raggiunto un alto grado di specializzazione, con laboratori all’a - vanguardia e personale altamente qualificato . È importante per il mantenimento di questa cultura che il ruolo del colorificio venga maggiormente valorizzato nel sistema di produzione delle pia - strelle perché, in caso di forte ridimensionamento del settore, si potrebbero avere effetti molto nega - tivi su tutto il comparto ceramico che già attra - versa un periodo particolarmente difficile . Dopo una fase di continua espansione, dovuta soprattutto all’esplosione del settore piastrelle, negli ultimi anni, si registra una contrazione delle vendite soprattutto nel mercato domestico . La cri - ticità del periodo è dovuta a vari fattori, tra cui una sempre crescente concorrenza delle aziende 85

              

< Precedente | Indice del Rapporto | Seguente >

Minerva    La Chimica e l'Industria  Motore di ricerca interno