all’adozione

 di sistemi di difesa sempre più mirati . La perdita in quantità accentua la tendenza cre - scente alla diminuzione dei consumi in atto dal 1988 . In effetti, si stima che il decremento del mercato di riferimento, pari al 3% in quantità, abbia portato a una riduzione nell’impiego di agro - farmaci di circa il 25% negli ultimi 10 anni . Nel 2003, i prezzi di vendita hanno invece registrato una sostanziale stabilità con una leggera tendenza al decremento . Le diverse famiglie di prodotti hanno presentato gli andamenti qui di seguito riportati . Fungicidi - Questo segmento più di altri ha risen - tito della stagionalità avversa, caratterizzata da una scarsità di piogge che ha limitato fortemente i trattamenti . Infatti, il segmento ha registrato un forte decremento sia in valore ( - 5 . 1%) che in quan - tità ( - 3 . 7) . Il crollo del mercato dei fungicidi è stato mitigato dall’attuazione dei trattamenti pre - ventivi . Erbicidi - Con un aumento in valore del 3%, accom - pagnato però da un forte decremento in quantità (7%), il segmento ha risentito positivamente del particolare andamento stagionale . Si è quindi veri - ficato un cambiamento in positivo del mix prodotti che ha evidenziato l’utilizzo di prodotti a bassa dose di impiego e a elevato valore unitario . Insetticidi/Acaricidi - L’infestazione di afidi che ha colpito le principali colture frutticole, l’insorgenza, dopo molti anni di assenza, degli acari a causa della carenza di piogge, nonché il cambio in positivo del mix prodotti hanno fatto che il segmento regi - strasse un incremento in valore del 3 . 5% a fronte di un decremento in quantità dl 3 . 8% . Fumiganti e Nematocidi - Questo gruppo ha regi - strato un forte incremento sia in valore (18 . 4%) che in quantità (20 . 7%); tale andamento è da ricondursi al carattere stagionale dell’impiego di tali prodotti e all’introduzione di nuove tecniche di impiego . Con l’adesione ad Agrofarma le imprese si impe - gnano all’osservanza rigorosa di un severo Codice di Autodisciplina e alla sottoscrizione di Respon - sible Care, programma volontario dell’industria chimica finalizzato a migliorare le prestazioni delle imprese per la difesa della salute, per la sal - vaguardia della sicurezza e per la tutela dell’am - biente . A livello internazionale, Agrofarma ade - risce all’ECPA (European Crop Protection Asso - ciation), organismo europeo del CropLife Inter - national . Come anche negli anni scorsi, l’anno 2003 ha visto l’Associazione intervenire in tutte le sedi istitu - zionali richiedendo soluzioni legislative che con - sentano al settore agricolo di assumere un ruolo portante nell’assetto economico del nostro Paese . In Italia, in modo particolare, è stata svolta un’im - portante attività a livello dei Ministeri della Salute e delle Politiche Agricole e Forestali volta ad una corretta applicazione del Dlgs 65 del 2003, rela - tivo alla classificazione ed etichettatura, e del DPR 290 del 2001, sulla semplificazione delle proce - dure del nostro settore . A livello europeo, l’atti - vità si è focalizzata sulla Comunicazione della Commissione sull’Uso Sostenibile degli Agrofar - maci con l’intento di sensibilizzare la Commis - sione stessa e i Parlamentari europei del nostro Paese in merito alle posizioni dell’industria rispetto a questa tematica . Un altro tema di estrema impor - tanza a livello europeo sul quale Agrofarma si è vista impegnata riguarda la revisione della diret - tiva 91/414 relativa alle regole per l’autorizza - zione degli agrofarmaci . A tale proposito, l’Asso - ciazione è intervenuta su più fronti al fine di far conoscere la propria posizione in merito . Nel 2003, Agrofarma si è impegnata anche sul fronte dell’informazione al fine di comunicare, tanto ai media quanto all’uomo della strada, i messaggi di sicurezza alimentare, di necessità ed evoluzione degli agrofarmaci . La fase di comuni - cazione diretta al consumatore si è sviluppata da giugno a settembre attraverso l’operazione “Trattati con Rispetto”, campagna d’informazione per la qualità di frutta e verdura, svolta in colla - borazione con Coldiretti e Intesa dei consumatori (organizzazione che raggruppa quattro associa - zioni di consumatori) e che ha toccato 20 città italiane, ovvero una per regione . La campagna voleva essere la risposta dei professionisti del - l’agricoltura alla richiesta dei consumatori di mag - giore chiarezza e informazione in materia di sicu - rezza alimentare, individuata da Agrofarma attra - verso un’indagine condotta dalla SWG presso il grande pubblico . Il nome della campagna, “Trat - tati con Rispetto”, lanciava al pubblico un mes - saggio portatore di due valenze fondamentali . Da un lato, rappresentava infatti l’invito al singolo a “trattarsi con rispetto”, adottando un compor - tamento alimentare corretto che gli garantisse una migliore qualità della vita . Dall’altro, richiamava l’idea che la frutta e la verdura che il consuma - tore porta in tavola sono sempre più sicuri, gra - 84 La chimica e i suoi settori Seconda Parte

              

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