sostanze

 che vengono immediatamente percepite dai sensi, gli aromi e le fragranze hanno il non facile compito di ottenere, da parte del consu - matore, la prima, e spesso determinante, valuta - zione positiva del prodotto nel quale sono con - tenuti . Dal punto di vista normativo, il 2004 sarà un anno molto importante per gli aromi . A gennaio, è stata infatti pubblicata la quinta Direttiva di modifica alla Direttiva 95/2/CE sugli additivi ali - mentari, che ha introdotto importanti novità per quanto riguarda gli additivi da impiegare negli aromi a fini funzionali, quali la conservazione, la stabilizzazione, la diluizione e la solubilizza - zione . Questa disposizione ha finalmente con - sentito l’armonizzazione legale in Europa di un importante aspetto tecnico legato sia alla pro - duzione, sia all’impiego finale degli aromi negli alimenti . La norma consentirà all’industria ita - liana degli aromi di utilizzare le medesime sostanze utilizzate da tempo negli altri Stati del - l’Unione, con indubbi vantaggi di tipo competi - tivo, a patto che il legislatore dia attuazione alla Direttiva comunitaria con idonei strumenti che consentano un passaggio fluido dalla legisla - zione nazionale esistente a quella nuova comu - nitaria . Un’altra importante e recente disposizione comu - nitaria è costituita dal Regolamento che disciplina e armonizza le modalità di produzione e le carat - teristiche degli aromi e dei condensati di fumo da utilizzare nei moderni processi di affumicazione di prodotti alimentari tradizionali o per impartire il caratteristico sapore di fumo a prodotti di fan - tasia, quali ad esempio gli snack salati . Gli aromi sono anche coinvolti nel campo di appli - cazione della nuova Direttiva sull’etichettatura degli ingredienti che possono provocare, in persone pre - disposte, effetti allergici e nei recenti Regolamenti che innovano le procedure di etichettatura e trac - ciabilità dei prodotti alimentari derivanti o conte - nenti organismi geneticamente modificati . Per quanto riguarda le fragranze, il 2004 vede la pubblicazione del recentissimo Regolamento comunitario sui detergenti che coinvolge le fra - granze per quanto riguarda l’indicazione in eti - chetta delle medesime 26 sostanze con possibili effetti allergizzanti che erano già state oggetto di regolamentazione nel 2003, a seguito dell’ema - nazione del settimo Emendamento della Direttiva sui prodotti cosmetici . Materie prime per integratori alimentari e alimenti funzionali Il Gruppo materie prime per integratori alimen - tari e alimenti funzionali di Assospecifici rappre - senta i produttori e i commercializzatori di vita - mine e similvitaminici, lipidi e acidi grassi essen - ziali e polinsaturi, sali minerali, amminoacidi e peptidi, estratti naturali, fermenti lattici probio - tici, fibre vegetali e tutte le altre materie prime con caratteristiche funzionali che sono impiegate nella preparazione di integratori alimentari, ali - menti destinati a regimi dietetici particolari e pro - dotti alimentari arricchiti di sali minerali e vita - mine, prodotti alimentari che, negli ultimi anni, hanno registrato una sempre più forte richiesta da parte dei consumatori . Le disposizioni di legge che riguardano questi prodotti come tutte le norme del comparto ali - mentare mirano essenzialmente alla massima sicurezza del consumatore e, a livello comu - nitario, possono essere ricondotte alla Direttiva 2002/46/CE che regolamenta gli integratori ali - mentari, alla Direttiva 2001/15/CE, che disciplina l’aggiunta di specifiche sostanze nutritive agli alimenti destinati a un’alimentazione particolare e al futuro regolamento in materia di vitamine, minerali e sostanze specifiche da aggiungere agli alimenti . A livello nazionale, esiste il decreto di recepimento della Direttiva 2001/15/CE, men - tre è in via di pubblicazione il provvedimento di attuazione della Direttiva 2002/46/CE . Esistono poi tutta una serie di decreti e circolari del Mini - stero della Salute che regolamentano la presen - tazione, l’etichettatura e l’autorizzazione alla produzione e commercializzazione degli inte - gratori alimentari e dei prodotti cosiddetti “salu - tistici” . Prodotti agrofarmaci Il settore degli agrofarmaci ha registrato, per l’anno 2003, un incremento in valore (0 . 9%) e un decre - mento in quantità ( - 3%) . L’andamento sostan - zialmente stabile del mercato è da ricondursi in modo preponderante al clima che ha limitato for - temente i trattamenti su molte colture . Non va inoltre tralasciata, quale fattore che ha influen - zato negativamente i consumi di agrofarmaci, la continua razionalizzazione dei trattamenti dovuta 83

              

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