di

 procedere a periodiche valutazioni del grado di esposizione dei consumatori ai vari additivi con - sentiti al fine di modulare, a seconda dei risultati delle valutazioni, i dosaggi e i campi di impiego degli additivi permessi presenti negli elenchi comunitari . Per quanto riguarda gli elenchi delle sostanze consentite, il 2004 ha visto la pubbli - cazione della quinta Direttiva di modifica alla Direttiva base 95/2/CE che ha introdotto impor - tanti novità soprattutto in relazione agli additivi alimentari da impiegare negli aromi . Altre importanti norme comunitarie che coinvol - gono gli additivi alimentari, in quanto ingredienti, sono la nuova Direttiva sull’etichettatura degli ingredienti in grado di provocare effetti allergici in persone predisposte e i recenti Regolamenti che innovano le procedure di etichettatura e traccia - bilità dei prodotti alimentari derivanti o conte - nenti organismi geneticamente modificati . Amidi, acidi organici e lieviti Le imprese aderenti al Gruppo amidi, acidi orga - nici e lieviti impiegano più di 1000 addetti e tra - sformano annualmente più di un milione di ton - nellate di cereali nazionali o comunitari (mais e frumento), valorizzando 100 mila ettari di terreni coltivati e contribuendo al reddito di circa 3000 agricoltori . Le imprese aderenti al Gruppo si occu - pano inoltre della produzione e della commer - cializzazione di derivati quali destrosio, isoglu - cosio, sciroppo di glucosio e zuccheri ipocalorici . Questi derivati dell’amido, unitamente a sotto - prodotti dello zucchero, vengono inoltre impie - gati come substrato per i processi fermentativi che portano alla produzione di aminoacidi come ad esempio la lisina, utilizzata prevalentemente come integratore per alimenti zootecnici, l’acido aspar - tico e l’acido glutammico, impiegati anche dal - l’industria farmaceutica . I mercati di sbocco del settore sono costituiti dal - l’industria alimentare, farmaceutica e cosmetica per quanto riguarda amidi nativi, destrosio, iso - glucosio, sciroppo di glucosio, zuccheri ipocalo - rici e lieviti . Gli amidi sono utilizzati anche dal - l’industria tessile, cartaria, della plastica e degli adesivi . Altri derivati alimentano l’industria delle fermentazioni . Anche gli acidi organici prodotti per fermen - tazione a partire da sostanze zuccherine, quali l’acido ascorbico, isoascorbico, gluconico e lat - tico, svolgono funzione di additivo alimentare in qualità di acidificanti, antiossidanti e con - servanti . Le imprese del settore lieviti producono lievito (Sacharomyces Cerevisiae), per la preparazione del pane e dei prodotti da forno, ed estratti di lie - vito utilizzati dall’industria alimentare come aro - matizzanti e come integratori di vitamine del gruppo B . Tali imprese utilizzano come materia prima per il substrato di fermentazione il melasso ottenuto da barbabietola, che deriva dalla filiera di produzione dello zucchero bianco . Le norme di interesse per il settore continuano ad essere quelle che regolamentano la Politica Agri - cola Comunitaria, in particolare per quanto riguarda i cereali . Il problema maggiore del set - tore è oggi, ancora più che in passato, quello di riuscire ad acquistare la materia prima (general - mente il mais) a prezzi concorrenziali con quelli del mercato mondiale, al fine di potere continuare a rendere possibili e competitive le produzioni effettuate all’interno dell’Unione Europea . In parte a causa degli attuali rapporti di cambio dol - laro/euro, gli strumenti correttivi, costituiti dalla restituzione alla produzione e all’esportazione e l’utilizzo dei terreni in set - aside, non sempre con - sentono di garantire alle imprese operanti in Europa approvigionamenti di materia prima a prezzi adeguati . Aromi e fragranze Gli aromi hanno la funzione di impartire sapore ad alimenti, bevande, medicinali, mangimi e tabacco, mentre le fragranze vengono impiegate per conferire la profumazione a cosmetici, pro - dotti per toeletta, detersivi, deodoranti, prodotti per la casa, medicinali e, a volte, anche ad alcuni prodotti industriali quali solventi, inchiostri, col - lanti e pitture . Gli aromi e le fragranze sono in ogni caso spe - cialities prodotte sia a partire da materie prime di origine naturale con procedimenti fisici, enzima - tici e microbiologici, sia con sostanze (molecole) prodotte per sintesi chimica, la maggior parte delle quali è chimicamente identica a quelle che si ritro - vano in natura . Spesso alla gradevolezza di un aroma oppure di una fragranza é legato il suc - cesso di un prodotto alimentare, di una bevanda oppure di un prodotto cosmetico . Infatti, essendo 82 La chimica e i suoi settori Seconda Parte

              

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