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 una ripresa nella seconda, soprattutto a partire dal mese di settembre, principalmente dovuta a una lenta ripresa dell’industria della detergenza . Si è assistito allo stesso andamento altalenante anche per quanto riguarda i prezzi, che sono risultati in calo nel primo trimestre dell’anno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, in aumento nel secondo, a seguito dell’incremento generalizzato delle materie prime, in particolare dell’etilene, e nuovamente in calo nel terzo e stabile nel quarto trimestre . Nessuna variazione da segnalare, invece, per quanto riguarda la produzione che è rimasta stabile rispetto all’anno precedente . Il 2004 sarà ancora un anno di marcata debolezza . Purtroppo, le imprese del settore operano preva - lentemente nell’area europea e cioè nell’area eco - nomica che non mostra ancora, a differenza di altre, segnali concreti di ripresa . Le cause dello stallo risiedono soprattutto nel perdurare di un euro forte, che ridurrà la competitività dei nostri prodotti, e nel mantenersi su quotazioni eccezio - nalmente elevate del prezzo del petrolio, il che vanifica la possibilità di trarre beneficio dalla forza della nostra valuta per acquistare materie prime ed energia a basso costo . Nel corso del 2003, Assobase ha proseguito nella sua azione di salvaguardia degli interessi del set - tore . A livello europeo, particolare attenzione è stata data alle seguenti problematiche: la proposta di Direttiva, presentata nel luglio 2002 dalla Presidenza del Consiglio UE, che prevedeva la tassazione dell’energia elettrica utilizzata come materia prima (l’iter legisla - tivo si è concluso il 31 ottobre 2003 con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale della Diret - tiva 2003/96/CE la quale, grazie anche all’im - pegno di Assobase, prevede ora l’esenzione per l’elettricità utilizzata come materia prima nei processi di riduzione chimica e in quelli di elet - trolisi); la proposta di Direttiva del Parlamento e del Consiglio UE relativa alla limitazione delle emissioni di composti organici volatili dovute all’uso di solventi organici in talune pitture e vernici e in taluni prodotti per carrozzeria e recante modifica alla Direttiva 1999/13/CE (l’i - ter legislativo si è concluso il 30 marzo 2004 con l’adozione, in via definitiva, da parte del Parlamento della Direttiva, il cui testo sarà pub - blicato a breve nella Gazzetta ufficiale); la proposta di Direttiva concernente le pre - scrizioni minime di sicurezza e di salute rela - tive all’esposizione dei lavoratori ai rischi deri - vanti dagli agenti fisici (l’iter legislativo si è concluso il 30 marzo 2004 con l’adozione, in seconda lettura, da parte del Parlamento euro - peo della Direttiva il cui testo sarà pubblicato subito dopo l’approvazione formale anche da parte del Consiglio UE); la proposta di Regolamento relativo agli inqui - nanti organici persistenti (il Parlamento euro - peo ha adottato il 26 febbraio 2004, in prima lettura, la risoluzione legislativa che dovrà, ora, passare all’esame del Consiglio dei Mini - stri UE; la proposta di Regolamento su taluni gas fluorurati a effetto serra (il Parlamento europeo ha adottato il 31 marzo 2004 la Riso - luzione legislativa in merito alla proposta di Regolamento; il testo dovrà passare all’esame del Consiglio dei Ministri UE per l’adozione della posizione comune); la proposta di Regolamento sui detergenti (l’11 marzo 2004, il Consiglio UE ha approvato il testo adottato, in seconda lettura, dal Parla - mento europeo, che verrà pubblicato a breve sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione per l’en - trata in vigore) . Costante e attiva è stata, inoltre, l’attività svolta per monitorare la predisposizione dei criteri per l’assegnazione del Marchio Europeo di Qualità Ambientale (Eco - label) ai seguenti servizi e pro - dotti: Tourist Accomodation (Servizio di ricetti - vità turistica), il cui iter legislativo si è concluso il 24 aprile 2003 con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale della Decisione 2003/287/CE; Camp Site Service (Servizio di ricettività per i campeggi), Furniture (Mobili) . Continua l’impegno dell’Associazione rivolto alla stesura dei BREF (Best Available Techniques Refe - rence Document) richiesti dalla Direttiva 96/61/CE detta anche Direttiva IPPC . A tal proposito, si segnala che proseguono i lavori relativi ai BREF sui Large Volume Solid Inorganic Chemicals e sui Large Volume Inorganic Chemicals, Ammonia, Acids and Fertilisers . Per quanto riguarda il primo BREF, si sta al momento discutendo la seconda bozza, emessa il 4 marzo 2004; al contrario, per quanto riguarda il secondo, non è stata ancora emessa la prima bozza . Sull’argomento IPPC - Autorizzazione Integrata Ambientale, Assobase ha partecipato anche a un Gruppo di lavoro di 72 La chimica e i suoi settori Seconda Parte

              

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