2004/12/CE)

 e della Direttiva 88/378/CEE rela - tiva alla sicurezza dei giocattoli; la proposta di SuperDirettiva della Commis - sione europea, che mira ad armonizzare tutta la legislazione in merito alle materie plasti - che a contatto con gli alimenti, e quella di regolamento su materiali e oggetti a contatto con i prodotti alimentari che dovrà discipli - nare anche i materiali e i prodotti attivi e intelligenti; la predisposizione del BREF (Best Available Technique Reference Document) relativo ai Polimeri, la cui prima bozza dovrebbe essere emessa nell’autunno 2004 . Costante e propositiva è stata inoltre l’attività in relazione ai criteri per l’assegnazione del Marchio Europeo di Qualità Ambientale (Eco - label) ai seguenti servizi e prodotti: Tourist Accomodation (Servizio di ricettività turistica), il cui iter legi - slativo si è concluso il 24 aprile 2003 con la pub - blicazione in Gazzetta ufficiale della Decisione 2003/287/CE; Camp Site Service (Servizio di ricet - tività per i campeggi), Furniture (Mobili) . Asso - plast sta altresì operando affinché vi sia una cor - retta implementazione del sistema IMDS (Inter - national Material Data System of Automotive Industry) e che, soprattutto, sia applicata e armo - nizzata a tutti i livelli della catena . A livello nazionale, l’Associazione ha continuato a seguire con particolare attenzione gli sviluppi normativi legati al Decreto legislativo 5 febbraio 1997, n . 22, in particolare quelli relativi al con - sorzio per il riciclaggio dei rifiuti dei beni in polie - tilene e quelli in merito alla proposta di decreto sull’impiego di materiale riciclato nelle forniture di manufatti e beni acquistati dalla Pubblica Amministrazione (l’iter legislativo si è concluso il 5 agosto 2003 con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del Decreto 8 maggio 2003, n . 203) . Particolare interesse è stato mostrato dall’Asso - ciazione nel seguire le problematiche relative agli sviluppi in merito all’elaborazione di uno schema di decreto di attuazione della Direttiva 2000/53/CE relativa ai veicoli fuori uso (l’iter legislativo si è concluso il 7 agosto 2003 con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del Decreto legislativo 26 giugno 2003, n . 209) . Assoplast partecipa inoltre al SottoComitato New Chemicals Policy, istituito da Federchimica per monitorare l’evoluzione della proposta di regola - mento REACH della Commissione europea . L’Associazione ha partecipato al progetto europeo Plastics Industry Associations Transformation Project, volto a costituire una nuova Associazione delle materie plastiche, con sede centrale a Bruxel - les, al fine di coordinare e integrare meglio tutte le associazioni europee delle materie plastiche . L’attività di comunicazione realizzata nel 2003 dai Produttori di Materie Plastiche, ha preso spunto dai risultati dell’ultima indagine demoscopica, quella del 2002, in particolare dalle indicazioni emerse in termini di target e di item . Si è mirato a offrire un’immagine “desiderabile” delle materie plastiche, individuando tematiche idonee a sensibilizzare l’immaginario emozionale: la moda e i gioielli . “Plastica soggetto del desiderio” è la mostra rea - lizzata con successo in partnership con la Facoltà di arte e design dell’Università di Venezia nel - l’ambito della Biennale d’Arte di Venezia, desti - nata a opinion leader, dirigenti, opinione pubblica allargata, donne, media . La mostra, inserita nei percorsi ufficiali della 50a esposizione interna - zionale d’arte, è stata inaugurata il 14 Luglio 2003 e si è conclusa il 2 Novembre . È stata ospitata dal - l’ex Convento delle Terese, attuale sede della facoltà di arte e design dell’Università di Venezia . In espo - sizione, oggetti in plastica di forte valore simbo - lico ed evocativo, capaci di raccontare quanto la materia sia in grado di rendere realtà i desideri più diffusi . Accanto a pezzi di design e oggetti di uso comune, sono state presentate al pubblico anche testimonianze derivanti dai mondi della moda e della gioielleria . È stato inoltre pubblicato un cata - logo ufficiale della mostra . Alla mostra, è stato dedicato anche il calendario 2004 realizzato attra - verso delle cartoline; sei cartoline, contenute in un supporto in plastica, raffiguranti da una parte le immagini di alcuni degli oggetti più significa - tivi tra quelli esposti, dall’altra il calendario . “Plastica diventa moda” è l’iniziativa destinata in particolare a un target femminile e ai Media, nata da un percorso formativo sulla plastica appli - cata al jewel & fashion design, realizzato con la sezione Fashion Design di Domus Academy, che ha coinvolto alcuni degli studenti di questa isti - tuzione prestigiosa e conosciuta, chiamati a cimen - tarsi sul fronte dell’abbigliamento e degli acces - sori femminili, in particolare dei gioielli . A seguito del master, della durata di tre settimane, sono stati realizzati dei prototipi in materiali plastici, poi selezionati da una giuria di esperti, ed esposti al 70 La chimica e i suoi settori Seconda Parte

              

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