sviluppo

 di processi e strategie per una mobilità sicura e sostenibile . Sicurezza e qualità sono infatti fattori intrinseci di un mercato aperto, nel quale gli operatori economici sono impegnati a fronteggiarsi con strumenti di concorrenza leale nel rispetto di regole condivise da committenza e attori del trasporto e della logistica . Il settore delle merci pericolose è da sempre pre - sidiato con grande attenzione da Federchimica al fine di aiutare le aziende a gestire le proprie pro - blematiche in relazione anche ai frequenti aggior - namenti a cui i Regolamenti di trasporto sono soggetti . In particolare, la Federazione, in colla - borazione con società di software, ha sviluppato prodotti informatici volti a soddisfare le esigenze specifiche di una utenza che necessita di strumenti dinamici ed evoluti . Nasce così la “Guida all’ADR 2003” che offre, insieme al testo, la possibilità di interrogazioni ipertestuali e un database per letture incrociate e la gestione di adempimenti normativi . Le chiavi di lettura di una norma sul trasporto variano con le figure professionali che ne sono destinatarie: trasportatori, spedizionieri, carica - tori, imballatori, riempitori, personale ammini - strativo, Autorità preposte alle emergenze, con - sulenti per la sicurezza dei trasporti . Tutto ciò deve avvenire all’interno di un sistema integrato di conoscenze e obblighi che riguardi anche le altre normative orientate alla sicurezza e alla salute, aventi ciascuna un campo di applicazione speci - fico: rischi di incidente rilevante (D . Lgs . 17 . 8 . 1999, n . 334), tutela dei lavoratori (D . Lgs . 19 . 9 . 1994, n . 626), classificazione ed etichettatura delle sostanze e preparati pericolosi (D . Lgs . 3 . 12 . 1997, n . 52 e D . Lgs . 14 . 3 . 2003, n . 64), rifiuti (D . Lgs . 5 . 2 . 1997, n . 22), ecc . La normativa sul trasporto delle merci perico - lose si riconosce in questo modello di approccio, a cui è trasversale il processo di miglioramento continuo ottenuto combinando sapientemente fat - tori ingegneristici e requisiti di capacità profes - sionale per una ottimizzazione del sistema nel suo insieme . La complessità di interrelazioni è infatti caratteristica di una società moderna e quindi, in questo caso, di un’industria chimica responsabile per la quale il trasporto, inteso come processo industriale e fattore di crescita economica, è l’og - getto di una rivoluzione culturale che reclama imprenditorialità, integrazione fra i diversi attori e fra le diverse organizzazioni del settore, non - ché incentivazione delle capacità professionali e ottimizzazione delle risorse . 55

              

< Precedente | Indice del Rapporto | Seguente >

Minerva    La Chimica e l'Industria  Motore di ricerca interno