Tale

 fenomeno, gestito da professionisti pubblici (quale in origine era il Fondo 3i britannico, creato dalla Banca d’Inghilterra nel 1950, per ricostruire tecnologicamente il Paese) e privati, non esiste nel nostro Paese . Per ridurre il gap verso i Paesi leader dell’Ue occorre invece una straordinaria mobilitazione di risorse finanziarie private verso la R & S che si potrebbe realizzare attraverso due manovre di seguito descritte . Creazione di Fondi di Venture Capital A metà degli anni ’70, il primo Governo Mit - terand lanciò il programma Saute Tecnologi - que al fine di rendere la Francia un paese tec - nologicamente avanzato . Fu varata la Legge Monroy (1975) sui Fonds Communnes de Pla - cement de Risque con la detassazione (ridotta al 5%) sul capital gain generato allorché i sog - getti finanziari accreditati dismettevano le par - tecipazioni in imprese high tech . Attualmente, operano in Francia oltre 150 di tali Fondi (pri - vati e misti) che assicurano un supporto finan - ziario e manageriale alle piccole imprese e alla localizzazione in Francia delle joint ventures internazionali tecnologiche . Il risultato è stato che la Francia è oggi in linea con la media del - l’Ue per quanto riguarda le spese di R & S sul PIL . In Italia non esiste una tale politica di detas - sazione del capital gain con la conseguenza che i capitali non sono stati destinati agli inve - stimenti a rischio elevato, quali quelli in nuove imprese high tech . La Legge 317 del 1991 accenna alle Società Finanziarie d’Innovazione, ma ha posto vincoli di struttura societaria, patrimoniale e organizzativa e, non detassando l’eventuale plusvalenza dalla cessione degli investimenti, non ha fatto decollare il feno - meno virtuoso sperimentato nei Paesi del Nord Europa . La successiva Legge 344 del 1993 ha promosso la costituzione dei Fondi Mobiliari Chiusi, ma questi, non essendo agevolati fiscal - mente (la tassazione è rimasta al 25%), si sono orientati alle partecipazioni in imprese tradi - zionali e di grande dimensione (con un fattu - rato superiore ai 50 milioni di euro) . Business Expansion Scheme Si tratta di un meccanismo fiscale, introdotto dal Governo Thatcher intorno al 1985, che ha funzionato nell’orientare i capitali privati verso l’high tech . Tale meccanismo permetteva ai cittadini residenti in Gran Bretagna di dedurre fiscalmente dal proprio reddito fino a 20 mila sterline, se investite in titoli non quo - tati di PMI high tech . In Italia, questa manovra (una specie di “otto per mille”, ma ben orientato ai settori in cui il nostro Paese potrebbe avere successo) potrebbe essere neutrale per le casse dello Stato poiché, a fronte della rinuncia al prelievo del 12 . 5% sugli investimenti in BOT presumi - bile che gli investimenti nelle PMI high tech sarebbero alimentati da quel bacino), incasse - rebbero la tassa sul capitale versato e l’IVA sui ricavi generati . 51

              

< Precedente | Indice del Rapporto | Seguente >

Minerva    La Chimica e l'Industria  Motore di ricerca interno