la diffusione dell’innovazione che nella chi - mica, a differenza degli altri settori, non è solo appannaggio della grande impresa, ma coin - volge anche aziende piccole e medie (il 52 . 7% delle PMI fa innovazione, ben il 38 . 3% lo fa con un’attività di R & S strutturata) .   Dall’analisi, emerge quindi una unicità della chi - mica all’interno del sistema industriale . Infatti, l’industria chimica per sua stessa natura vive un legame stretto e inscindibile con la chimica, che è la scienza che studia la materia e il modo in cui trasformarla . Conseguentemente, l’industria chimica mostra da sempre una particolare voca - zione alla ricerca e all’innovazione, un’innova - zione che è soprattutto di prodotto, piuttosto che di processo, e che nasce prevalentemente dal - l’interno, invece che essere acquisita dall’esterno . Questa unicità dell’industria chimica, dato il suo ruolo di produttore di beni intermedi, si traduce nella creazione e nel trasferimento di innova - zione a favore degli utilizzatori, ossia di gran parte dell’industria italiana . Si delinea quindi il ruolo chiave della chimica, quale attore in grado di rinnovare continuamente la competitività del - l’industria italiana nei confronti delle sempre crescenti minacce della concorrenza estera . In tale ambito, hanno un ruolo determinante le PMI chimiche che, per la loro flessibilità e la loro vici - nanza alle imprese del tessuto industriale ita - liano, rappresentano una vera e propria cin - ghia di trasmissione tra ricerca e applicazioni industriali . Casi eccellenti di medie imprese chimiche italiane Lo studio di alcuni casi eccellenti di medie imprese italiane evidenzia ulteriori punti di forza del “volto nuovo della chimica italiana” . Tali medie imprese fanno parte del cosiddetto “Quarto Capitalismo”, in cui l’industria italiana sta conseguendo i risul - tati migliori secondo tutti gli indicatori di perfor - mance . Si tratta di imprese che adottano una stra - tegia di natura “interstiziale”, specializzandosi in nicchie di mercato, ma offrendo una vastissima gamma di prodotti ad alto valore aggiunto gra - zie alle tecnologie incorporate e all’elevata com - ponente di servizio . Ciò si realizza tramite: la co - progettazione, che rende l’impresa part - ner dei suoi clienti con i quali collabora per delineare un prodotto che ne soddisfi comple - tamente le esigenze specifiche; una rete di rivenditori dotati di competenze tecniche e scientifiche che svolgono una fun - zione di consulenza e di interfaccia tra utiliz - zatori e impresa; la centralità attribuita all’attività di R & S, mantenuta all’interno dell’impresa ma anche alimentata con collaborazioni proficue con l’Università; l’innovazione, in primis di prodotto, ma non di rado anche di processo coinvolgendo la pro - gettazione e la costruzione degli impianti . La flessibilità e la capacità di reagire rapida - mente ai cambiamenti sono ulteriori fattori di successo che queste imprese hanno saputo costruire sulla base dell’esperienza all’interno del mercato italiano, caratterizzato da una miriade di utilizzatori finali con esigenze spe - cifiche . Tali fattori hanno poi consentito una continua espansione in termini geografici dei segmenti di mercato serviti attraverso il pas - saggio graduale dall’esportazione all’interna - zionalizzazione, prima commerciale e poi pro - duttiva, con impianti che non richiedono volumi di produzione e investimenti eccessivi, espan - dibili in maniera modulare secondo la ricetti - vità del mercato . 37 Imprese innovative in Italia per classe di addetti (in %) Industria Chimica Totale industria innovative con R & S innovative con R & S Totale 52 . 7 38 . 3 40 . 0 17 . 3 10 - 49 addetti 46 . 5 31 . 9 36 . 8 13 . 5 50 - 249 addetti 69 . 7 55 . 9 60 . 1 40 . 9 250 addetti e più 78 . 9 64 . 8 78 . 3 65 . 5 Fonte: Istat

              

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