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Dossier Sostanze Psicoattive

Le principali sostanze psicoattive: MDMA (Ecstasy; XTC; E)

Indice del Dossier sulla sostanze psicoattive

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Alberto Spaggiari, Sostanze psicoattive. Origine, formula chimica, effetti, uso e utilità farmacologica di sostanze naturali, semisintetiche e sintetiche


MDMA (Ecstasy; XTC; E)

 

Origine: Brevettata nel 1912 dal colosso chimico Merck, ebbe un iniziale interesse come pillola dimagrante prima e come eccitante per usi militari in seguito.

Modalità di assunzione: Assunta per ingestione sotto forma di pasticche variamente colorate e sagomate. Spesso, purtroppo, accompagnata da alcool, che ne accresce i suoi già devastanti effetti.

Formula chimica e struttura: C11H15NO2

                 

                                           MDMA (metilendiossimetamfetamina)                                                           

Effetti:Come tutte le amfetammine entactogene (categoria cui l'Ecstasy appartiene), induce grande euforia e loquacità, accompagnate, però, spesso, da forme di aggressività, delirio, disturbi cardiaci e stati di confusione mentale. Assai pericoloso è l'innalzamento della temperatura corporea (ipertermia), così come l'associazione ad alcool.

Effetti positivi: Nessuno.

Utilità farmacologica: Attualmente nessuna, anche se alcuni studi vedono in sostanze dalle simili proprietà un utile mezzo per la cura di alcuni disturbi psicologici; gli effetti collaterali, però, rendono l'MDMA del tutto inadatta a scopi terapeutici. In questo senso, sono allo studio alcuni derivati in cui si mira ad esaltare alcune proprietà minimizzando gli effetti negativi.

 

Immagini e approfondimenti:

 

 


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