Supplementi al Dizionario di Chimica e Chimica Industriale

Dossier Sostanze Psicoattive

Le principali sostanze psicoattive: Morfina  

Indice del Dossier sulla sostanze psicoattive

Home Page                                             Indice del Dizionario di Chimica e Chimica Industriale


Alberto Spaggiari, Sostanze psicoattive. Origine, formula chimica, effetti, uso e utilitÓ farmacologica di sostanze naturali, semisintetiche e sintetiche


Morfina

 

Origine: Papaverum somniferum L., dalle cui capsule mature, per incisione, si ricava un lattice assai ricco di alcaloidi, tra i quali, appunto, la morfina che Ŕ senza dubbio il principale e il pi¨ attivo a livello farmacologico.

ModalitÓ di assunzione: L'iniezione rappresenta il metodo preferito e pi¨ rapido. Elevato, per˛, Ŕ il rischio di contrarre infezioni, malattie o ascessi, soprattutto in situazioni di scarsa igiene o di consumo promiscuo, come effettivamente spesso si verifica.

Formula chimica e struttura: delta-9-tetraidrocannabinolo

                 

                                          Morfina                                                           

Effetti: Come tutti gli oppiacei tende a dare una rapidissima dipendenza, sia psichica che fisica, dalla quale, purtroppo, Ŕ assai difficile liberarsi. I maggiori effetti sono di tipo sedativo, ipnotico e rilassante. Grazie alle sue straordinarie proprietÓ analgesiche Ŕ utilissima nell'alleviare le sofferenze di malati terminali, anche se, proprio a causa della giÓ citata dipendenza che insorge con grande velocitÓ, il suo impiego Ŕ ristretto unicamente a casi per i quali non esisterebbero alternative.

Effetti positivi: Potente analgesico.

UtilitÓ farmacologica: Importante impiego come analgesico nella terapia delle malattie terminali.

 

Immagini e approfondimenti:

 

 


Argomenti correlati: Dossier Cocaina


Il sito Minerva in cui vi trovate contiene migliaia di pagine. Usate il motore di ricerca interno! Usa il motore di ricerca!