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Supplementi al Dizionario di Chimica e Chimica Industriale |
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Schede sull'industria alimentare: Danone Scheda 1 di sulle attività produttive della Danone |
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Danone
Marchi e prodotti
Nel Mondo
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I marchi più importanti in Italia
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Marchio misterioso* |
I prodotti più importanti in Italia
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Il sito ufficiale della Danone chiarisce la posizione della Danone sul mercato alimentare, e le ragioni del successo:
La Danone è il n. 1 nei prodotti lattiero-caseari freschi
La Danone è il n. 1 per l'acqua imbottigliata (in volume)
La Danone è il n. 2 nei biscotti e i cereali
I prodotti
lattiero-caseari freschi hanno rappresentato nel 2004 un volume di 22 milioni di
tonnellate.
Il Gruppo Danone rifornisce il mondo intero di prodotti lattiero-caseari
freschi, mentre allo stesso tempo rispetta i gusti e le abitudini dietetiche di
ogni paese. Come? Sviluppando marchi locali.
Actimel è commercializzato in 35 paesi. Ne sono consumate (in un anno) 1,5
miliardi di bottigliette.
Il Gruppo Danone
La Danone è una multinazionale di origine francese, che controlla un grande numero
di imprese: il gruppo Danone è presente oggi in 27 paesi. Sorta nei primi anni
Sessanta come produttrice di contenitori di vetro, nel giro di una quindicina
d'anni la Danone è divenuta una dei colossi mondiali del settore alimentare e
delle bevande. La proprietà del gruppo Danone è frammentata fra oltre 140mila
azionisti; azionisti principali sono i banchieri Lazard, la famiglia Agnelli e la
società di assicurazione Axa. La produzione del gruppo Danone è costituita da
latticini e prodotti freschi (settore in cui è leader mondiale), acque e altre
bevande, biscotti, salse e contenitori in vetro. Recentemente, Danone è diventata
leader delle acque minerali negli Stati Uniti, in Argentina e in Cina. Ha un
accordo strategico con Coca-Cola per la produzione e la commercializzazione di
succhi di frutta.
In Italia, la Danone opera attraverso varie società: Danone, Egidio Galbani,
Gelaz, Italaquae, Saiwa, Sorgente Santagata, Birra Peroni. La Danone fa parte di
EuropaBio, un'associazione che raggruppa le industrie con interessi nel settore
delle biotecnologie, il cui scopo è quello di promuovere la legalizzazione della
produzione e dell'impiego di cibi geneticamente modificati.
ACQUE MINERALI: (Ferrarelle, Igea, Antica Fonte, Boario, Fausta, Vitasnella)*, Evian
YOGURT E AFFINI: Yogurt Danone, Vitasnella, Actimel, Danito, Danette
BISCOTTI E AFFINI (GRUPPO SAIWA): Ritz, Oro Saiwa, Oro Ciok, Crackers Premium
Saiwa, Cipster, Biscotti Tuc, Pansaiwa, Urrà, Biscotti Vitasnella, Dolcezze del
mondo, Le frolle, Wafer Saiwa, Lu
(ALTRI PRODOTTI (GRUPPO GALBANI): Vallelata Galbani, Mozzarella Santalucia,
Galbanino, Bel Paese, Certosa Galbani)**
(a cura di TM Crew)
Commento 1. La diversità dei dati sulla presenza del Gruppo Danone nel mondo (35 vs. 27 Paesi), può essere dovuta ad una diversa base di riferimento, ad es. distribuzione vs. distribuzione e produzione.
Commento 2. E' difficile credere che il miliardo e mezzo di bottigliette di Actimel consumate in un anno rispettino veramente i gusti e le abitudini dietetiche di ciascuno dei 35 Paesi in cui la Danone distribuisce il suo Actimel.
*Commento 3. Al momento della compilazione di questa pagina informativa (17 gennaio 2006) è trascorso un anno da quando la Danone ha ceduto la Italaquae, che controllava tutta la sua produzione italiana di acque minerali, a finanzieri italiani (LGR Holdings). La presenza del logo Ferrarelle fra quelli posseduti dalla Danone è misteriosa, non perché si trovi ancora in un sito ufficiale Danone, ma perché è invece alla pagina http://www.jobpilot.it/profile/danone/ di una impresa che promuove l'incontro fra offerta e domanda di lavoro qualificato. Prima o poi l'informazione sbagliata sarà cancellata, anche perché la Jobpilot italiana si è 'trasformata' nella filiale italiana di Monster, impresa che ha le stesse finalità della Jobpilot. Ma c'è un motivo più serio per l'aver richiamato qui un logo che non appartiene più alla Danone. Per quanto siano significative le campagne di boicottaggio delle multinazionali alimentari si rischia abbastanza spesso di sbagliare l'obbiettivo a livello di consumo concreto. Se si volesse colpire la Danone, sarebbe del tutto inutile non comprare più la Ferrarelle o la Boario. Alla Danone, in Italia, è comunque rimasta l'acqua minerale Evian:
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Una immagine che risale al 'vertice' dei G8 ad Evian nel 2003 |
**Commento 4. Dal 2002 la Galbani non fa più parte del gruppo Danone. Anche in questo caso si ripresenta la questione delle campagne di boicottaggio. Nel sito di Monster citato nel commento precedente non compare più la Galbani. Sempre nella data di oggi (17 gennaio 2006) alla pagina http://www.mclink.it/personal/MC6065/RRCC/primo/danone.htm del sito romano per il Consumo critico si può leggere la descrizione del gruppo Danone data a suo tempo da TM Crew, e ripresa in questa pagina di Minerva. Il boicottaggio dovrebbe comprendere tutti i prodotti Galbani, In un recente articolo dell'Espresso, che si può leggere in rete, Luca Piana ha scritto: "per la Galbani, già di proprietà di due fondi (Bc Partners e - in piccola parte - Investitori Associati), si prevede che ci sarà in lizza per l'acquisto una pattuglia di potenziali acquirenti per la maggior parte composta da altri fondi. Un andirivieni accompagnato, in alcuni casi, da prezzi che esplodono: comprata quattro anni fa a un miliardo di euro, Galbani potrebbe passare di mano a una cifra compresa fra 1,6 e 2 miliardi". Un 'Consumo critico' deve essere critico anche nei confronti delle sue fonti di informazione.
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Commento 5. Il logo di proprietà Danone ripreso qui accanto è quello delle bevande non gasate vendute in Cina dalle filiali locali della Danone. Si tratta di 1,5 miliardi di litri venduti in un anno. Noi italiani abbiamo il vergognoso primato mondiale di consumatori di acqua minerale, ma la stima della CIA della popolazione cinese è di 1,306,313,812 abitanti (luglio 2005) mentre alla stessa data quella dell'Italia è di 58,103,033 abitanti. Di fronte a simili cifre si può capire perché la Danone è andata a vendere acqua in Cina. Il sogno della Danone è di convincere un miliardo e trecento milioni di cinesi a tracannare acqua 'minerale' come gli italiani. |
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