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Supplementi al Dizionario di Chimica e Chimica Industriale |
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Additivi alimentari: Aspartame Schede E951 Aspartame. Scheda 7 di 8 |
Aspartame, dolcificante E951
Aspartame & Sostituti naturali (Stevia)
Marco "J3njy" Marcoaldi
(Testo tratto dal sito: http://www.disinformazione.it)
Che l'aspartame sia un edulcorante (dolcificante) insicuro è da diverso tempo un dato di fatto.
E' anche un dato di fatto che però questo tipo di dolcificante, si adatta a particolari situazioni ed esigenze a cui i più comuni dolcificanti naturali, non possono competere.
Quale sono i Pro di un dolcificante come l'aspartame rispetto ad altri dolcificanti?
Essenzialmente Due :
- Basso potere calorico (essendo circa 200 volte più dolce del saccarosio) ne viene impiegato a quantità bassissima.
- Non innalza la glicemia (adatto a pazienti diabetici)
Faccio notare, che è molto di moda inserire aspartame in prodotti light, o diet, appunto per le due cause esposte pocanzi.
Alzare la glicemia, significa aumentare i livelli di zuccheri nel sangue, il che comporta l'innalzamento dell'insulina per "pareggiare" il suo eccesso, e riportare il tutto a una situazione bilanciata.
E' anche vero che come ben sapranno medici, e sportivi, che il cosiddetto Picco Insulinico, ha come effetto "Collaterale" quello di "Sparare" nutrienti anche negli adipociti, ossia ci fa ingrassare.
Tanto per rimanere in tema, la nota dieta a Zona proposta da Barry Sears, si basa proprio sull'evitare questo picco insulinico.
E' anche noto che in particolari regimi dietetici (Ipocalorici) molto di moda tra gli sportivi, avere l'insulina alta comporta delle conseguenze relativamente "pesanti" per uno sportivo: bloccare la lipolisi (l'uso dei grassi come fonte di energia = dimagrimento) e la produzione seppur minima di Gh endogeno. (Ormone della crescita)
Non dimentichiamo poi gli amici diabetici, che non possono permettersi fisicamente di bilanciare la glicemia producendo insulina propria (Endogena), ma si debbono aiutare con l'insulina fornita dall'esterno con un'iniezione (Esogena).
L'aspartame teoricamente permette di dare un sapore MOLTO GRADEVOLE ai cibi, evitando il surplus calorico e l'innalzamento glicemico.
Per chi è ancora scettico faccio un esempio pratico:
Prendiamo la bevanda più bevuta (e anche più criticata) al mondo : Coca-Cola
Vi sarà noto che ne esistono sostanzialmente due versioni: quella normale, in lattina o bottiglia rossa, e quella dietetica in lattina o bottiglia grigia metallica.
Riporto la tabella Calorica per 100ml (una lattina ne ha 330) per ogni tipo:
Coca Cola Normale:
Valore Energetico: 42 Kcal
Proteine:0 grammi
Carboidrati:10,6 grammi
Grassi:0 grammi
Coca Cola Light:
Valore Energetico: 0,4 Kcal
Proteine:0 grammi
Carboidrati:Assenti
Grassi:0 grammi
Facendo un rapido conto, ossia il valore energetico della Normale, diviso quelle della Light, ossia 42 diviso 0,4 = 105.
Conclusione Pratica ...... bere 105 lattine di Coca Cola light al giorno caloricamente parlando equivale a bere 1 sola lattina di Coca Cola normale al giorno.
Se non ci fossero i GRAVISSIMI effetti collaterali citati all'apertura di questo articolo tutto sommato non sarebbe nemmeno poi tanto male come dolcificante viste le proprietà.
La domanda che qualcuno si starà ponendo : "Ma possibile che non esisti un dolcificante con le stesse (o comunque simili) proprietà, e che sia INNOCUO per la salute ?!??!"
Una possibile risposta è la seguente: STEVIA.
Scheda chimica dell'aspartame ed effetti a breve termine
La commercializzazione dell'aspartame
Scoperta e aspetti politici dell'uso alimentare dell'aspartame
L'aspartame nella sensibilità degli artisti
Comunicato stampa dell'Istituto Ramazzini
Un sostituto naturale dell'aspartame: la Stevia Rebaudiana
Si possono consultare le schede sulla Coca-Cola come multinazionale
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