Supplementi al Dizionario di Chimica e Chimica Industriale

Viagra (sildenafil)

Pagina 12 di 22

Indice del Dossier sul Viagra

Ritorna a rubrica del Dizionario


Disfunzione erettile e sildenafil (Viagra)

Riproduzione parziale di un documento del Ministero della Sanità (1998)

Parte 7 di 8


Sintesi dei rapporti sui decessi di soggetti utilizzatori di Viagra ricevuti dalla fine marzo a luglio 1998

(Documento della Food and Drug Administration)  

Dal momento della sua introduzione sul mercato degli Stati Uniti, avvenuta il 27 marzo 1998, fino a fine luglio, sono state prescritte più di 3.600.000 ricette di sildenafil citrato (Viagra). Durante tale periodo, l’ FDA ha ricevuto 123 segnalazioni di decessi di pazienti a cui era stato prescritto il farmaco.

Dodici pazienti deceduti sono risultati stranieri, mentre di altri 30 non è stato possibile avere informazioni controllabili. Oltre a ciò, da parte di alcuni segnalatori non si è potuto sapere con certezza se 12 pazienti deceduti avessero assunto il farmaco.

In definitiva, la certezza di decesso dopo assunzione di Viagra si riferisce a 69 pazienti. Di questi, la causa di morte non è citata o sconosciuta per 21, due pazienti sono deceduti per ictus, 46 per un evento cardiovascolare (21 per infarto miocardico certo o sospetto, 17 per arresto cardiaco, 4 con sintomi cardiaci, 3 per cardiopatia ischemica, uno per grave ipotensione che ha portato ad arresto cardiaco). Di 55 soggetti è stata comunicata l'età, che oscillava tra 29 e 87 anni (media 64 anni). Il dosaggio di Viagra è stato segnalato per 31 pazienti: 26 avevano utilizzato dosi di 50 mg, 3 dosi di 100 mg, a 2 erano state prescritte dosi di 50-100 mg.

Dodici individui avevano assunto, per decisione autonoma o perché prescritti, nitroglicerina o un altro nitrato, controindicati se si utilizza Viagra.

E’ stato possibile valutare il tempo intercorso tra assunzione di Viagra e decesso, o l’ inizio dei sintomi che si sarebbero conclusi con il deceso: 25 (36%) dei 69 pazienti sono morti, o hanno presentato l’ inizio dei sintomi che si sarebbero conclusi con la morte, entro 4 – 5 ore dall’ uso del Viagra (sono qui compresi 18 decessi avvenuti durante il rapporto sessuale o immediatamente dopo). Tre sono deceduti, o hanno sviluppato i sintomi, più tardi ma nello stesso giorno dell’ assunzione del Viagra; 7 pazienti il giorno seguente; 4 due giorni dopo, e due 3-4 giorni dopo il ricorso al farmaco. Di 28 pazienti (41%) non si è potuto stabilire o conoscere il tempo intercorso tra l’ ingestione del Viagra e il decesso, o l’ inizio dei sintomi che si sarebbero conclusi con il decesso.

51 dei 69 pazienti (74%) presentavano uno o più fattori di rischio riconosciuti per malattie cardiovascolari o cerebrovascolari (ipertensione, ipercolesterolemia, fumo, diabete, obesità, storia precedente di cardiopatia).

Altre tre persone, di cui non era nota l’ esistenza di una malattia cardiaca o di altri fattori di rischio, rivelarono gravi alterazioni coronariche all’ esame autoptico.

Di 5 pazienti è stato segnalato che non presentavano storia precedente di malattia cardiaca o di fattori di rischio.

< Precedente | Pagina 12 di 22 | Seguente >


Il sito Minerva in cui vi trovate contiene migliaia di pagine. Usate il motore di ricerca interno! Usa il motore di ricerca!