85 - La Chimica e l’Industria - 59  SeguenteSeguente  L a  storia  della  chimica  va  vista  nel suo complesso e con una traiettoria che giunga fino ai giorni nostri [1], piutto- sto che frammentata in sotto-discipline e privata di eventi dell’importanza della na- scita  della  chimica  supramolecolare  [2]. Il  ragionamento  che  cercherò  di  svilup- pare partirà dalla descrizione della com- plessità  di  ciò  che  chiamiamo  ‘chimica’, illustrerà  alcuni  tratti  fondamentali  della chimica  del  Novecento  -  insistendo  sui rapporti  con  fisica  e  biologia  -  e  infine avanzerà un’interpretazione storiografica del  deterioramento  dell’immagine  della chimica,  un’interpretazione  basata  sulla teoria  dell’autopoiesi  dei  biologi  cileni Maturana e Varela [3]. Gli storici della scienza e la chimica Se  si  considerano  i  molti  argomenti  che fanno  parte  della  storia  della  chimica  si può disegnare una mappa delle molte ‘re- gioni’ che costituiscono la chimica nel suo significato sociale più ampio. Innanzi tutto la storia ha studiato la conoscenza acqui- sita nel campo; qui si constata che la chi- mica  è  la  scienza  sperimentale  che  può vantare il più vasto patrimonio conoscitivo. Connesse, e molto articolate, sono le pro- cedure conoscitive  che portano (presumi- bilmente)  alla  produzione  di  conoscenza; esse comprendono in primo luogo le scel- te  tematiche,  le  pratiche  di  laboratorio, l’uso delle teorie [4]. Grande interesse ha sempre  suscitato  la  biografia  degli  scien- ziati, però i ricercatori non sono vissuti (e non vivono) sulle nuvole, e così gli storici hanno  descritto  le  vicende  di  strumenta- zioni,  impianti,  laboratori,  istituzioni,  so- cietà  professionali    ecc.  che  permettono agli scienziati di compiere il loro lavoro co- noscitivo e di riprodursi in quanto scienzia- ti.  Gli  storici  sono  come  cani  da  tartufo, scavano costantemente nella documenta- zione  in cui viene depositata la conoscen- za prodotta, e scrivono la storia dei mezzi specializzati di comunicazione, giornali, ri- viste,  libri  di  testo,  che  fanno  circolare  la conoscenza all’interno del sistema. Si so- no scritte anche importanti storie dedicate a  sostanze  e  a  materiali,  all’industria  chi- mica  e  agli  impianti  industriali.  Apparten- gono  alla  chimica  componenti  estrema- mente  diversi,  che  sono  portati  ad  una particolarissima  ‘unità’  dal  contribuire  in modo  indispensabile  al  funzionamento della  relazione  epistemica  fondamentale della  chimica,  descritta  in  Tabella  1.  A questo proposito va anche notato che non sempre si ricorda che i chimici producono contestualmente sostanze e conoscenza. La chimica del Novecento Una storia della chimica dovrebbe quindi tener  conto  di  tutti  i  componenti  cui  ho accennato, ma lo storico è uno speciali- sta  della  selezione,  dei  documenti  non meno che degli eventi e dei personaggi. Così, in estrema sintesi, i principali even- ti/processi  che  caratterizzano  la  storia della  chimica  nel  Novecento  possono essere  ridotti  a  sei  (Tabella  2).  Innanzi tutto  si  sono  articolati  due  nuovi,  grandi orizzonti di ricerca: la chimica macromo- lecolare  e  la  chimica  supramolecolare, che  si  sono  situati  accanto  all’orizzonte molecolare classico (Tabella 3). La chimica macromolecolare nacque ne- gli anni 1920-1930 ad opera di Hermann Staudinger  (la  fondazione)  e  Wallace Carothers  (la  razionalizzazione),  e  vide uno  sviluppo  imprevisto  e  travolgente di Luigi Cerruti L’immagine attuale della chimica è talmente velata che forse solo un chimico può vedere quanto sia bella e potente la sua disciplina: bella dal punto di vista conoscitivo, potente nelle applicazioni pratiche e nei rapporti con le altre scienze. Non si tratta affatto di un abbaglio, dovuto ad un eccesso di passione professionale, come alcune semplici riflessioni storiche possono dimostrare con una certa immediatezza. L.  Cerruti,  Dipartimento  di  Chimica  generale ed organica applicata - Univ. di Torino. luigi. cerruti@unito.it Bella, potente e velata Un’interpretazione storiografica dell’immagine attuale della chimica Tabella 1 - Relazioni epistemiche fondamentali Chimica Fisica manipola sostanze macroscopiche utilizza strumenti macroscopici ¯ ¯ realizza eventi a livello microscopico e ottiene realizza eventi a livello microscopico e ottiene ¯           ¯ ¯ sostanze macroscopiche    conoscenza disciplinare conoscenza disciplinare Linus Pauling è l’uomo simbolo della chimica del Novecento. Come ricercatore ha lavorato costantemente sui confini della chimica con la fisica e con la biologia, come cittadino ha condotto una strenua lotta in favore del disarmo nucleare