Vita del Buddha


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Siddharta, il futuro Buddha, si convinse che la mortificazione estrema del corpo non era altro che un orgoglioso atto di disprezzo verso il mondo, e che l'orgoglio non lo avrebbe portato alla liberazione dall'angoscia. Accettò quindi il ristoro di una ciotola di latte, farina di riso e miele, che gli venne offerta da Sujata.

Sujata era una ricca signora che aveva scambiato Siddharta, il futuro Buddha, per un dio a cui porgere la ciotola in segno di ringraziamento per le grazie ricevute.

Rinvigorito dal buon cibo, Siddharta, il futuro Buddha, decise che non si sarebbe più mosso se non si fosse sciolto definitivamente dalle catene dell'angoscia.

Si immerse così in una profonda meditazione,  ma Vasavatti Mara, il Re del male, lo assalì ripetutamente con i suoi malvagi servi.  Una dea di grande bellezza sorse dalla terra e aiutò Siddharta a resistere agli assalti. Allora, Mara, sconfitto rese omaggio a Siddharta.

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Fonte: S. Dhumphakdi & Sons Publisher, Bangkok, Thailand