Vita del Buddha


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Il principe Siddharta trasse la spada e con un sol colpo recise la sua lunga chioma, in segno di rinuncia ad ogni ornamento. Donò il cavallo e i propri vestiti a Channa, e raggiunse gli asceti che vivevano nella foresta.

Il principe Siddharta, il futuro Buddha, visse per sei anni nella foresta, praticando in grado estremo la rinuncia al cibo e al riparo, e le mortificazioni del corpo, fino a ridursi ad essere uno scheletro vivente. Ma queste severe privazioni non lo portarono alla liberazione dalle angoscia dell'esistenza.

Un giorno a Siddharta si avvicinò Indra, signore della folgore e del temporale, dio guerriero protettore della gente cui apparteneva Siddharta. Indra cantò una canzone, accompagnandosi con un liuto. Siddharta fu colpito dal fatto che ad ogni corda e ad ogni tensione della corda corrispondeva una nota precisa. Capì che ogni nota, come ogni cosa del mondo, derivava, senza scampo, da un insieme preciso di cause.

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Fonte: S. Dhumphakdi & Sons Publisher, Bangkok, Thailand