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OGM

Organismi geneticamente modificati: una definizione

 

Cos'è un OGM?

È un organismo in cui il DNA , tramite operazioni di ingegneria genetica, è stato modificato. In esso sono stati innestati pezzi di DNA di un altro organismo, per creare esseri viventi non presenti in natura e non ottenibili tramite incroci. Poiché molte proteine e molti geni introdotti negli OGM a uso alimentare non sono mai stati consumati dagli animali o dall'uomo (es. gene di scorpione nelle patate, batterio nel mais), non è prevedibile la risposta dell'organismo che li consuma. Ancora meno prevedibili sono le conseguenze genetiche in tutte le specie coinvolte nella catena alimentare di cui fa parte l'organismo geneticamente modificato.

Nel caso delle piante, come mais e soia, l'innesto di un gene di batterio può creare una specie resistente a un diserbante o all'attacco di un insetto o, ancora, al freddo. Il nuovo organismo, inoltre, è di 'proprietà' della ditta che lo ha creato. 

È il caso, ad esempio, della soia Roundup Ready (la più diffusa nel mondo) della statunitense Monsanto, geneticamente modificata per resistere a un erbicida, anch'esso prodotto dalla multinazionale, che quindi fa affari vendendo l'accoppiata (Monsanto è il numero uno sul mercato degli erbicidi con un giro di 2,6 miliardi di dollari nel 2000).


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