Parole difficili: Consumo critico e boicottaggio

Vai all'indice

Miniguida al consumo critico e al boicottaggio

 

Il boicottaggio

Il boicottaggio è un'azione straordinaria, consiste nell'interruzione organizzata e temporanea dell'acquisto di uno o più prodotti e/o beni per forzare le società produttrici (multinazionali) ad abbandonare certi comportamenti che creano ingiustizia, impoverimento ed inquinamento. Ogni volta che andiamo a fare la spesa, ricordiamoci che siamo potenti e che le imprese sono in posizione di profonda dipendenza dal nostro comportamento di consumatori. Noi, infatti, con i nostri acquisti abbiamo la possibilità di far salire e scendere i loro profitti. 

L'azione di boicottaggio è possibile quando molte persone, contemporaneamente, scelgono di non acquistare i prodotti della multinazionale in questione. 

Vi sono due tipi di boicottaggio: di "coscienza" e "strategico". Il boicottaggio di "coscienza" risponde unicamente al bisogno di ciascuno di fare scelte di acquisto che corrispondono ai propri principi etici. Il boicottaggio "strategico" ha la finalità della vittoria e quindi viene intrapreso da gruppi organizzati affinché l'azienda subisca un calo di vendite dal 2 al 5% circa in quanto questa percentuale è sufficiente a condizionare i comportamenti dell'impresa.


Commento. La redazione di Minerva è interessata a promuovere il boicottaggio di coscienza, perché meglio corrisponde alle proprie finalità di informazione scientifica a favore di una cittadinanza attiva. All'interno della scienza vi è una costante tensione fra l'epistemologia riduzionista, ancora dominante, ed epistemologie locali, disciplinari o addirittura specialistiche. Come è possibile - di fatto - una epistemologia pluralista nella pratica della scienza, così deve essere possibile un pluralismo etico, che permetta ad ogni comunità, ed in ultima istanza ad ogni cittadino, di confrontare liberamente e non superficialmente il proprio ethos con quello seguito, vissuto dagli 'altri'.

Non deve sfuggire, comunque, che qualsiasi ethos, di qualsiasi comunità storica, è sempre utilizzato strumentalmente dalle élites al potere. Però non solo le élites operano in questo modo, ma spesso anche chi è titolare di una qualche modesta forma di potere 'interpreta' l'ethos, patrimonio comune, piegandolo ai propri interessi/desideri privati. In parole povere l'ethos del potere diventa ideologia mascherata, e l'ethos del potericchio diventa la maschera della prevaricazione. Sono state proposte molte soluzioni, religiose e politiche ai problemi del potere e del potericchio, tuttavia nessuna di esse è finora sopravvissuta alla prova impietosa della storia.


< Precedente | Indice dei testi sul boicottaggio | Seguente >


Fonte: Movimento Gocce di Giustizia


Le pagine sul boicottaggio e il feticismo sono nate in appoggio all'Osservatorio sull'industria alimentare. L'Osservatorio documenta la presenza nella vita quotidiana delle grandi multinazionali alimentari:

  Barilla  Coca-Cola Ferrero Pepsi Danone Kraft  Masterfoods McDonald's Nestlé Procter & Gamble Unilever Heinz