Parole difficili: Consumo critico e boicottaggio

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Miniguida al consumo critico e al boicottaggio

 

Introduzione

Organismi, associazioni, cooperative nazionali e internazionali, lavorano di continuo per informarci e sensibilizzarci sulle cause che generano povertà, sfruttamento e ingiustizie sociali in molte zone del mondo. Con questa miniguida suggeriamo un atteggiamento, un'azione concreta. E' ormai concluso il tempo di affrontare i problemi di ingiustizia sociale (a livello locale come anche a livello mondiale) attraverso l'assistenzialismo, in quanto questo crea dipendenza nei beneficiari e anestetizza le coscienze di chi dona; impedendo ad entrambe le parti di trovare forme e strade per uscire da questo sistema perverso. 

Azioni grandi, sensazionali! No, perché durano il tempo di un'emozione passeggera. Siamo invece chiamati ad azioni piccole ma quotidiane. La loro efficacia sta nell'agire sulle cause dell'ingiustizia, azioni spesso così semplici da poter diventare abitudini: fare la spesa, vestirsi, viaggiare, come gestire i nostri risparmi, come investire il nostro tempo libero ecc. Gesti concreti che hanno lo scopo di incidere sui meccanismi distorti della società consumistica e di modificarne le regole. Ognuno di noi, ogni giorno, varca l'entrata di negozi e supermercati per fare la spesa. Siamo i clienti di questa economia consumistica e la nostra scelta equivale ad un voto che può promuovere questa o quella impresa, locale o internazionale. Siamo pure i protagonisti dell'economia, anche se non ci pensiamo o non ce ne rendiamo conto, perché possiamo incidere sulla domanda e sull'offerta del mercato, anziché subire passivamente le pressioni psicologiche della pubblicità. 

La consapevolezza ci fa essere protagonisti e non fruitori passivi di beni. La miniguida è una "voce", piccola, ma non l'unica e non la sola, che grida contro le ingiustizie sociali prodotte dalla nostra società del consumo. E' stata pensata di piccole dimensioni, pratica, tascabile, da portare sempre con sé, da usare nei negozi e nelle corsie dei supermercati, nei piccoli come nei grandi acquisti. Siamo convinti che l'azione concreta, pratica, tenace di tanti uomini e donne costituisce una possibile speranza di eliminare l'emarginazione, l'esclusione, lo sfruttamento. Per noi è importante recuperare il senso, il valore, il dovere dell'utopia che è il contrario esatto della rassegnazione.


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Fonte: Movimento Gocce di Giustizia


Le pagine sul boicottaggio e il feticismo sono nate in appoggio all'Osservatorio sull'industria alimentare. L'Osservatorio documenta la presenza nella vita quotidiana delle grandi multinazionali alimentari:

  Barilla  Coca-Cola Ferrero Pepsi Danone Kraft  Masterfoods McDonald's Nestlé Procter & Gamble Unilever Heinz